Fino a che anni tenere il cancelletto per bambini?

Fino a che anni tenere il cancelletto per bambini?
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bimbo 4 anni




Ricevo questa lettera qualche giorno fa e ho deciso di pubblicarla nella speranza che qualche mamma possa ritenere utili qualche considerazione fatta in tema di sicurezza dei bambini in casa.

“ Visto che nel sito parlate spesso di cancelletti, vorrei chiedervi un aiuto riguardo ad un dilemma che continua ad assillarmi. Ho un bimbo di 4 anni e il mio dubbio è se lasciarlo dormire in camera sua la notte da solo oppure no. Abbiamo una casa con due camere da letto poste al piano superiore dove dormiamo io, mio marito e appunto il mio bimbo. L’altra figlia più grandicella dorme al piano inferiore. Mio figlio piccolo ha imparato ad aprire la porta quando aveva solo 2 anni e mezzo. All’inizio mio marito aveva messo una specie di molla alla maniglia in modo che non la potesse aprire. Ma dopo nemmeno un anno era abbastanza forte che siamo passati all’uso di un cancelletto per bambini della Chicco. Lo abbiamo installato ma dopo qualche mese ha capito il funzionamento cosicchè ora riesce ad aprire anche quello. Di notte stiamo mettendo un fermo per bloccare l’apertura quando andiamo a letto in modo da stare più tranquilli. Poi ci è venuto in mente che se volesse passare, potrebbe pensare di scavalcarlo con il rischio di farsi veramente male. Ora, la domanda è: “E’ arrivato il momento di lasciarlo libero togliendo ogni barriera? Siamo sicuri sia in grado di capire quali sono i pericoli? Sto già pensando alla cucina sotto (open space), al microonde e alle forchette. Oddio! “

 

Ti rispondo dandoti il mio personalissimo parere. Un bimbo di 4 anni è abbastanza grande per capire il pericolo e responsabile nell’ambiente in cui vive. Se si comporta in modo diligente durante la giornata, non vedo il motivo di creare allarmi durante la notte. Certo è che dipende dal carattere del bambino e dall’educazione finora data.
Limitare l’area ad un figlio con un cancelletto significa, per un bimbo grandicello, presentargli un limite da superare, una possibile sfida avvincente e divertente. Tutto il contrario di quello che un cancelletto a pressione dovrebbe avere. Ciò che voglio dire è che bisogna insegnarli delle regole e, se è già grande e intelligente da poter aprire il meccanismo di un cancelletto di sicurezza, sarà anche intelligente da obbedire a papà e mamma che lo avvertiranno dicendogli che può uscire di notte dalla stanza solo per recarsi in bagno o dai propri genitori, ma è severamente vietato scendere nella zona soggiorno cucina.
A mio parere dare la libertà non scatena quella voglia di libertà che invece viene data da un ostacolo.

Quando mio figlio aveva 3 anni utilizzavo delle luci nel corridoio e in camera che funzionano tramite sensori e si accendono solo al passaggio di una persona. Potresti utilizzarle anche tu di notte in modo da stare più tranquilla. Io anni fa vivevo in una bivilla e avevo il tuo stesso problema. Ho abituato mio figlio sin da subito durante la giornata a dettare delle regole di casa. Poteva giocare nella sua stanza fino ad una certa ora. Fare colazione solo dalle 8 alle 9. Andare a letto prima delle 9.30 e cosi via.

Difficilmente una casa è a misura di bambino. Ci sono ormai troppi elettrodomestici anche piccoli che risultano essere pericolosi, spigoli, scale, farmaci e prodotti per la pulizia. La sorveglianza è molto importante ma le regole sono una priorità. Esistono anche dei sensori di allarme che si attivano ed emettono un suono quando si aprono armadi o porte. Io li avevo nella zona in cui riponevo i farmaci e detersivi liquidi in dispensa.

Un’altra possibilità sarebbe quella di lasciare qualche giocattolo in giro. Se il tuo bimbo è talmente curioso da desiderare di aprire qualsiasi porta si trova di fronte, prova a lasciare vicino ad essa uno dei tanti giocattoli che adora. Potrebbe nel tempo trovare meno interessante la porta chiusa e fermarsi a giocare. Rimuovendo la tentazione passo dopo passo e catturando la sua attenzione su altro potrà aiutare tuo figlio e te stessa a ridurre l’ansia della paura di possibili incidenti domestici.
Purtroppo qualche piccolo problema capita e ci sono bimbi che imparano dalle dure lezioni. Immagino che tu sia una mamma attenta per cui non pensare sempre al peggiore dei mali. Osserva, educa, sorveglia e vedrai che il tuo bimbo sarà felice e tranquillo anche in totale libertà.

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